giovedì 19 gennaio 2012

22/01/2012: Roma al tempo di Caravaggio 1660-1630

La mostra “Roma al tempo di Caravaggio 1600-1630”, ospitata nel rinascimentale palazzo Venezia, vuole descrivere il clima culturale della Città Eterna nel quale visse ed operò il pittore lombardo. I primi anni del XVII secolo sono segnati dal confronto serrato e diretto tra due giganti della pittura italiana: il bolognese Annibale Carracci, capo indiscusso della corrente classicista, e il lombardo Caravaggio, creatore di una rivoluzionaria forma di rappresentazione della realtà. Entrambi scomparvero a un anno esatto l’uno dall’altro: il 15 luglio 1609 Annibale; il 18 luglio 1610 Caravaggio. Il rapporto tra i due artisti è reso evidente all'inizio del percorso espositivo dal l'accostamento fra le rispettive versioni de la Madonna di Loreto realizzate negli stessi anni. Le interessanti basi gettate da Caravaggio e Carracci furono raccolte e sviluppate, negli anni successivi, sia dai pittori classicisti bolognesi, quali Domenichino, Lanfranco, Guido Reni, Albani, che avevano seguito Annibale nella città papale, sia da quanti fecero proprio il drammatico naturalismo di Caravaggio, come testimoniano i dipinti di Orazio e Artemisia Gentileschi, Carlo Saraceni, Orazio Borgianni. Attraverso centoquaranta opere viene data finalmente attenzione a quegli artisti che ebbero la sventura di vivere a Roma nei primi anni del Seicento e che in tempi moderni sono stati letteralmente offuscati dalla popolarità di Caravaggio. Si tratta di artisti giunti a Roma per il Giubileo del 1600 e provenienti non solo da tutta Italia, ma anche dalle grandi nazioni del vecchio continente; si creò quindi una fucina di artisti di formazione, lingua e cultura diverse che lavorarono fianco a fianco scambiandosi stimoli, esperienze, modelli artistici e iconografici.

Appuntamento: ore 16:30, via del Plebiscito 118.

Prezzo ingresso alla mostra: intero 11,50; ridotto 8,50

Per informazioni e prenotazioni potete inviare una mail all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com oppure contattarci al numero: 3406123552

giovedì 5 gennaio 2012

15/01/2012: Colombario Pomponio Hylas e basilica di San Giovanni a Porta Latina

All’interno del parco della via Latina, a poca distanza dalle mura Aureliane, è un gioiello dell’arte funeraria romana. Una ripida scala immette in una piccola stanza rettangolare, in parte scavata nella roccia. Di fronte alla scala è uno dei più antichi mosaici parietali rinvenuto in Italia che conserva il nome dei due coniugi, Pomponio Hylas e sua moglie Pomponia Vitalinis, le cui ceneri erano ospitate in olle poste nella nicchia al di sopra del mosaico; una di queste si trova attualmente nella cattedrale di Ravello, dove fu portata in seguito ad un saccheggio subito dal sepolcro in epoca medievale. Nonostante le sue ridotte dimensioni, il complesso riveste grande importanza per lo straordinario stato di conservazione degli affreschi che incantano per la preziosità della decorazione a colori vivaci, che ricopre tutte le pareti, movimentate da edicole con frontoni e fregi in stucco con personaggi del mondo mitico. A poca distanza è la basilica di San Giovanni a Porta Latina, risalente al V secolo ma più volte trasformata nel corso dei secoli. L’interno basilicale è dipinto con un ciclo di affreschi con scene dell’Antico e Nuovo Testamento datati al 1190.
Appuntamento: ore 15:00, Via di Porta Latina, ingresso Parco degli Scipioni.
Costo biglietto: 3,00 intero; 2,00 ridotto; gratuito over 65 under 18
Numero massimo partecipanti: gruppi di massimo 7 persone alla volta.
Per informazioni e prenotazioni potete inviare una mail all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com oppure telefonare al numero 3406123552

venerdì 16 dicembre 2011

17/12/2011: Palazzo del Quirinale

Il Quirinale è il più alto tra i 7 colli di Roma. Il nome lo deve probabilmente alla presenza del tempio di Quirino che un tempo sorgeva qui. L’imperatore Costantino, che amava particolarmente questo luogo, vi fece costruire le terme imperiali e non fu l’unico ad apprezzare al fresca brezza che soffia sul colle, infatti molti secoli dopo papa Gregorio XIII, alla fine del 1500, vi fece erigere la propria residenza estiva. Nel corso dei secoli molti artisti di un certo calibro come il Fontana, Bernini, Maderno e Fuga diedero il proprio contributo al palazzo. Dopo il 1870 il palazzo fu eletto a reggia dei Savoia e dal 1947 è la residenza del Presidente della Repubblica Italiana. In occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia, le sale del Palazzo ospitano la mostra "Il Quirinale. Dall'unità d'Italia ai nostri giorni".
Appuntamento: ore 16:30, Piazza del Quirinale, davanti la fontana centrale.
Per informazioni e prenotazioni potete inviare una mail all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com oppure potete contattarci al numero 3406123552

giovedì 15 dicembre 2011

18/12/2011: Basilica SS. Cosma e Damiano

Nata dalla fusione della biblioteca del Tempio della Pace e l’aula posteriore del Tempio del Divo Romolo, la basilica venne dedicata alla memoria dei santi medici, martirizzati nel 303, in contrapposizione all’antico culto dei Dioscuri. Prima chiesa ad essere costruita nell’area dei Fori, venne totalmente rinnovata nel 1562 per volere di Urbano VIII, ma conserva ancora lo splendido abside con mosaici datati al VI secolo. Nel vestibolo è il grandioso presepe napoletano, realizzato per il re delle Due Sicilie Carlo III e donato alla basilica nel 1939.
Appuntamento: ore 16:00, via in Miranda, davanti l'ingresso della basilica
Per informazioni e prenotazioni potete inviare una mail all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com oppure contattarci al numero 340 6123552

mercoledì 7 dicembre 2011

11/12/2011: Basilica SS. Apostoli

Costruita nel corso del VI secolo, la basilica venne completamente ricostruita nel ‘400 per subire successivi cambiamenti con interventi di architetti diversi. Il bellissimo portico, obliquo rispetto alla basilica, è opera di Baccio Pontelli della fine del Quattrocento; la balaustra con le tredici statue di Gesù e degli Apostoli risale invece al Seicento, opera di Carlo Rainaldi. Sotto il portico da notare il monumento funebre di Giovanni Volpato, opera di Antonio Canova. Dall’austerità dell’esterno si passa al ricchissimo interno risplendente di ori e decorazioni ad affresco e stucco di gusto Settecentesco. Un vanto della basilica è quello di possedere la pala d’altare più grande di Roma, opera di Domenico Muratori, raffigurante il Martirio degli apostoli Filippo e Giacomo. I due apostoli riposano nella confessione, realizzata alla fine dell’Ottocento con pitture che ricordano le antiche catacombe cristiane. Sempre nella confessione è il monumento funebre di Raffaele Della Rovere, opera di Andrea Bregno, e in un sarcofago romano giace invece il corpo di Alessandro Riario. A sinistra dell’abside è la prima opera scolpita a Roma dal Canova: si tratta del monumento funebre di Clemente XIV con le due figure femminili raffiguranti la Mansuetudine e la Modestia.
Annesso alla basilica è il Palazzo degli Apostoli, eretto da Giuliano da Sangallo per il cardinale Giuliano della Rovere; nel secondo chiostro è il cenotafio di Michelangelo Buonarroti che qui doveva essere sepolto il 18 febbraio 1564 per essere poi spostato nella sua amata Firenze.

Appuntamento: ore 16:00, Piazza SS. Apostoli, davanti l'ingresso della basilica
Per informazioni e prenotazioni potete inviare una mail all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com oppure contattare il numero 3406123552