martedì 18 ottobre 2011

23/10/2011: Palazzo Barberini

Il 5 agosto 1623 sale sul soglio pontificio il cardinale Maffeo Barberini che passerà alla storia come Urbano VIII. Durante il suo lunghissimo pontificato, il pontefice si prodigò nel creare per la sua famiglia uno stato privilegiato, distribuendo cariche, titoli e onorificenze, ma soprattutto realizzò un palazzo degno di una corte. Il primo progetto venne realizzato dal Maderno alla cui morte subentrò Gian Lorenzo Bernini; suo è il grande salone centrale, con la volta dipinta da Pietro da Cortona, e l’elegante sala ovale che dava accesso al giardino segreto. Acquistato dallo stato nel 1949, il palazzo venne subito destinato ad ospitare la Galleria Nazionale d’Arte Antica ricca di capolavori provenienti dalle collezioni Torlonia, Chigi e Hertz. Tra i massimi capolavori che si possono ammirare basta citare la celebre Fornarina di Raffaello ed i dipinti di Lotto, Tiziano, Bronzino e Tintoretto. Da non perdere i capolavori tardo-cinquecenteschi di Caravaggio, quali la Giuditta che taglia la testa ad Oloferne ed il Narciso, ed i grandi pittori del Seicento come Orazio Gentileschi, Poussin, il Guercino, Domenichino, Pietro da Cortona e Guido Reni con il suo celebre ritratto di Beatrice Cenci .
Appuntamento: ore 16:30, via delle Quattro Fontane, 13
Costo del biglietto: 6,00 intero; 3,50 ridotto; gratuito over 65
Per info e prenotazioni inviare una mail all’indirizzo: girovagando.roma@gmail.it

mercoledì 12 ottobre 2011

16/10/2011: San Nicola in cacere ed i suoi sotterranei

La basilica, completamente restaurata nel 1599 da Giacomo della Porta, ingloba nella sua struttura le rovine dell’antico Foro Olitorio. Il mercato delle verdure e dei legumi dell’antica Roma ospitava infatti tre monumentali templi dedicati a Giunone Sospita, Giano e Spes. Negli ambienti sotterranei della chiesa, destinati in epoca medioevale a sepolcreto, sono visibili proprio i podi dei tre templi e i due stretti vicoli che li separavano, nonché belle murature medioevali successive. Una leggenda racconta che uno di questi edifici fu costruito e dedicato alla Pietà in ricordo di una donna che con il suo latte nutriva il vecchio padre rinchiuso nel carcere. Forse la presenza nel podio del tempio centrale di piccole celle a volta hanno originato la leggenda del carcere che nel Medioevo fu confuso con il Tullianum, prigione di San Pietro. Vi si riconoscono oggi, invece, botteghe di cambiavalute, ipotesi verosimile tenuto conto della destinazione commerciale della zona, prossima anche al Foro Boario. All’interno della chiesa da notare la lunga iscrizione del 1088 con l’elenco dei doni che Urbano II face alla chiesa e la bella vasca in basalto sotto l’altare maggiore contenete le reliquie di santi.


Appuntamento: ore 16:oo, Via del Teatro di Marcello, 46

Costo ingresso sotterranei: 3,00 euro

Per prenoazioni o informazioni inviare una mail all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.it

martedì 4 ottobre 2011

09/10/2011: Villa Farnesina

Legata oggi al nome e alla memoria dei Farnese, la villa fu realizzata tra il 1506 e il 1510 per Agostino Chigi, il ricco banchiere senese che volle erigere questo edificio come segno tangibile della propria personalità e cultura. Indiscusso capolavoro del rinascimento italiano, Villa Farnesina rappresenta la sintesi perfetta tra sobria articolazione volumetrica e spaziale, opera di Baldassarre Peruzzi, e ricca decorazione pittorica realizzata ad affresco dai massimi rappresentati dell’arte cinquecentesca quali Raffaello, Sebastiano del Piombo, il Sodoma e lo stesso Peruzzi.
Appuntamento: ore 10:30, Via della Lungara, 230

Costo biglietto: intero 5,00; ridotto 3,00 (dai 14 anni compiuti ai 18 anni, Giornalisti con tesserino di riconoscimento, Insegnanti con tesserino di riconoscimento, Studenti universitari con tesserino, Coloro i quali abbiano superato i 65 anni di età); gratuito per portatori di handicap con accompagnatore, ragazzi fino ai 14 anni accompaganti dai genitori e possessori di tessare ICOM.

giovedì 29 settembre 2011

1/10/2011: San Martino ai Monti e i suoi sotterranei

Nel IV secolo papa Silvestro I costruì questa chiesa come oratorio in onore di tutti i martiri ignoti. Il luogo venne donato dal presbitero Equitius, da qui l’originale nome titulus Equitii. La dedica all’apostolo della Gallia, San Martino di Tour, arrivò nel 500 grazie a papa Simmaco (500) e all’edificazione di una nuova una basilica. Nonostante i numerosi restauri, la strutture originaria della chiesa non è stata alterata. L'interno, a pianta basilicale, è diviso in tre navate da ventiquattro antiche colonne marmoree. La vasta navata mediana è coperta da un soffitto a lacunari realizzato per volontà del cardinale Carlo Borromeo (1560). Lungo le pareti, una serie di affreschi che illustrano la campagna intorno a Roma nel XVII secolo di Gaspare Dughet. Scendendo sotto la chiesa si potranno visitare la scenografica cripta, opera del Gagliardi, ed i resti della casa di Equitius, raro esempio di luogo di culto domestico ricavato in ambienti annessi alle vicine terme di Traiano.

Appuntamento: ore 16:00, Viale del Colle Oppio 28, davanti l’ingresso della basilica.

martedì 20 settembre 2011

25/09/2011: Villa d'Este a Tivoli

Capolavoro indiscusso del giardino detto “all’italiana” ideato da Pirro Ligorio per il cardinale Ippolito d’Este, la villa rappresentò una novità assoluta nel panorama delle ville del XVI secolo. Più che l’impianto o la struttura a terrazzamenti, molti furono i motivi desunti dalla villa che continuarono ad essere riproposti e sviluppati nei giardini del manierismo e del barocco. Qui troviamo i primi teatri delle acque, le prime scale delle acque e la prima cascata artificiale. Se la fama di Villa d’Este è dovuta essenzialmente ai sofisticati giochi d’acqua, non bisogna dimenticare le sue opere architettoniche e i pregevoli apparati decorativi che rendono la villa una delle creazioni più affascinanti del Rinascimento.
Appuntamento: ore 16:30, Piazza Trento, 5 (Tivoli) davanti l'ingresso della Villa.
Costo del biglietto: intero € 11,00 - ridotto € 7,00
Hanno diritto alla riduzione i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e il 25 anni nonché i docenti con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali previa presentazione per tutti di un documento valido di riconoscimento.
Hanno diritto al’ingresso gratuito i cittadini dell’Unione Europea al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65 anni previa presentazione del documento di riconoscimento. Per i cittadini degli stati extraeuropei verranno applicate le norme per la reciprocità dello stato di appartenenza e lo stato italiano.