mercoledì 31 marzo 2010

25/04/2010: La via Ostiense: San Paolo fuori le mura e la Necrolpoli ostiense

La moderna Basilica di San Paolo fuori le mura sorge sul luogo in cui fu sepolto l’Apostolo delle Genti che subí il martirio durante l’impero di Nerone. Il corpo di Paolo infatti, dopo aver subito il martirio nella zona di Roma conosciuta come le Tre fontane (in quanto dopo la decapiatazione la testa dell’apostolo rotoló per tre volte e nei punti toccati dal capo sgorgarono tre fontane), fu trasportato sin qui. Costruita lungo la via Ostiense, importante asse stradale che collegava i commerci del porto di Ostia con il centro di Roma, divenne un luogo molto ambito per i cristiani romani. Studi recenti hanno riportato alla luce una necropoli importantissima, testimonianza del graduale passaggio dal rito dell’incenerazione a quello dell’inumazione che prese piede in Roma tra il II e III sec. e che qui ha la sua massima espressione in quanto i fedeli confidavano di raggiungere la gloria ultraterrena piú rapidamente grazie alla loro vicinanza con l’Apostolo.
Appuntamento: Ore 15:00, Piazzale di San Paolo, davanti l’ingresso della basilica.
Costo biglietto per la necropoli: 3,00 intero, 1,50 ridotto. Gratuito durante la settimana della cultura 16/25 aprile 2010.
Numero massimo partecipanti: 20.
Numero di posti disponibili: 7
Per prenotazioni inviare una mail di conferma all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com

09/05/2010: La via Ostiense: visita a Ostia antica

Al termine della via Ostiense, attraverso la Porta Romana, si accede all’antica città di Ostia. La tradizione attribuisce la sua fondazione ad Anco Marzio, il quarto re di Roma, al fine di controllare il corso del Tevere sino al mare. La città divenne ben presto un avamposto militare e soprattutto uno dei porti di approvvigionamento di Roma. La città iniziò ad arricchirsi di sontuosi monumenti e ricche domus, sino a divenire una delle città preferite dall’aristocrazia romana. Il colpo decisivo avvenne nel IX secolo, con le incursioni dei Saraceni, che provocarono il totale abbandono del luogo.

Appuntamento: Ore 10:00, Via dei Romagnoli 717, davanti alla biglietteria.
Costo biglietto ingresso agli scavi: 6,50 intero; 3,25 ridotto.
Numero massimo partecipanti: 20.
Per prenotazioni inviare una mail di conferma all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com

lunedì 1 marzo 2010

07/03/2010: Il macabro della fede

Chi avrebbe mai pensato che nel cuore di Roma, in una via tanto elegante, luogo che per antonomasia è collegato alla “Dolce vita” romana, si nascondesse una realtà tanto macabra? Eppure è così! I monaci francescani della chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione cercarono di contrastare la ricchezza diffusa e sperperata dell’epoca barocca decorando le cappelle sepolcrali riutilizzando le ossa dei circa quattromila cappuccini qui sepolti. Il risultato artistico della decisione dei frati, allora come oggi, desta turbamento e ammirazione.
Appuntamento: Ore 16:00, Via Veneto 27, davanti l’ingresso della chiesa.
Numero massimo partecipanti: 20.
Per prenotazione inviare una mail di conferma all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com

14/03/2010: Auditorium di Mecenate

Il colle Esquilino, tra il 40 e il 30 a.C. era un grande cantiere edilizio. Proprio qui infatti il fedele e erudito amico dell’Imperatore Augusto, aveva fatto erigere la sua sontuosa dimora abbellendola con meravigliosi horti (giardini). Di tutto ciò che anticamente simboleggiava la “villa della cultura” oggi ne rimane solo una piccola parte, scoperta casualmente durante i lavori di sbancamento per la creazione di Via Merulana e di Largo Leopardi, nel 1874. Mecenate dopo la sua morte donò tutti i possedimenti all’imperatore. Divenendo proprietà imperiale Tiberio, dopo il suo rientro dall’esilio volontario a Rodi, venne a risiedere proprio qui ed è probabile che la fine decorazione pittorica, che si può ancora ammirare, venne realizzata in questo periodo. Al momento della scoperta si riteneva che si trattasse di un auditorium, un odeon (piccolo teatro coperto) all’interno degli horti di Mecenate. È probabile invece che si tratti di un ninfeo-triclinio estivo, cioè una sala parzialmente interrata, quindi più fresca, usata per riunioni conviviali allietate da giochi d’acqua. Tale funzione sembra essere confermata sia dalla decorazione pittorica della sala, che da un epigramma di Callimaco allusivo agli effetti del vino durante il simposio.
Appuntamento: Ore 16:45, Largo Leopardi 2, davanti l’ingresso dell’area archeologica.
Costo biglietto: 3,00 euro intero, 1,50 ridotto.

Numero massimo partecipanti: 20
Per prenotazione inviare una mail di conferma all'indirizzo: girovagando.roma@gmail.com

20/03/2010: Santa Maria in Ara Coeli

Sorta sulle rovine dell’antico tempio dedicato a Giunone Moneta, sulla cima più alta del Campidoglio, deve il suo nome ad un’antica leggenda che vedrebbe Augusto convertito alla religione cristiana dopo l’apparizione della Madonna con il Bambino sopra un altare. Innalzata dai francescani nel XII secolo, la chiesa è caratterizzata dalla lunga scalinata, 125 gradini in marmo, ringraziamento alla Vergine per aver posto fine alla terribile pestilenza nel 1348. All’interno si conserva il prezioso Bambino dell’Aracoeli (oggi sostituito da una copia) miracolosa statua scolpita nel legno di un ulivo del Getsemani. Si tratta di una della più celebri immagini sacre della città, ritenuta capace di resuscitare i morti e guarire i malati; ancora oggi oggetto di particolare culto e venerazione viene esposta il giorno di Natale nella seconda cappella della navata sinistra, dove è posto lo splendido presepe settecentesco composto da figure a grandezza naturale.
Appuntamento: Ore 16:00, Piazza del Campidoglio, sotto la statua di Marco Aurelio.
Numero massimo partecipanti: 20.
Per prenotazione inviare una mail di conferma all'indirizzo:
girovagando.roma@gmail.com